ESCLUSIVA TCN – Sibilia: “Vogliamo riportare la Nazionale al centro del panorama calcistico internazionale. Su Zaniolo…”

Sibilia sulla Nazionale, ma non solo: "I tempi della riforma della Giustizia Sportiva spero siano brevi. I Centri Federali vanno potenziati e migliorati"

Sibilia sulla Nazionale

A margine dell’evento ‘Credito sportivo per enti e associazioni: opportunità di crescita sociale per il territorio’ organizzato dal Comune di Gragnano, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia ha rilasciato queste dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di TuttoCalcioNews.

Sibilia sulla Nazionale e su Zaniolo

Mancini sta dando molto importanza al ricambio generazionale, quindi applaudo questo modo di rifondare il calcio italiano. Un talento che ci può trascinare è sicuramente Zaniolo, che la scorsa settimana ha segnato due gol in Champions League e Mancini l’ha convocato da tempo in Nazionale. Lo stiamo caricando troppo di responsabilità? Io non faccio l’allenatore, però posso dire che è un talento. Ora sta a chi di dovere disciplinare Zaniolo, dargli la possibilità di migliorarsi ulteriormente ed evitare che possa bruciarsi“.

Sibilia sulla riforma della Giustizia Sportiva

La riforma della Giustizia Sportiva è una necessità dovuta al caos successo in estate con il campionato di Serie B portato da 22 a 19 squadre con ricorsi annesti, senza considerare il campionato di Serie C dove ad ottobre ancora non si sapeva quale squadra vi partecipasse ed i tanti contenziosi che ci sono stati. Anche oggi diverse squadre che si sono iscritte ai campionati sono scese in campo e hanno perso 20-0. La riforma è presente nel programma con il presidente Gravina, quindi ho avuto la responsabilità di essere il coordinatore di tutto ciò. I tempi spero siano brevi, aspettiamo che ci sia l’ultimazione delle riflessioni tra tecnici, avvocati e giuristi. A quel punto potremo essere più concreti”.

Sibilia sui Centri Federali

“Dei Centri Federali se n’è discusso molto dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. Io sono uno di quelli che pensa il calcio deve ripartire dalla base, quindi dai settori giovanili e dai dilettanti che possono frequentare questi Centri Federali già dall’infanzia. Questi Centri Federali, però, vanno potenziati e migliorati perché il talento non si coltiva una volta alla settimana ma in maniera costante. È importante, infatti, stare sul terreno di gioco tutti i giorno non solo per fare attività sportiva ma anche un’attività ricreativa, sociale ed educativa. Insomma, i centri federali devono essere frequentati tutti i giorni. A me non piace dire che dobbiamo copiare il modello tedesco. Noi abbiamo un obiettivo: riportare al centro del panorama calcistico la nostra Nazionale. Tutto questo si può fare soltanto coltivando i talenti che abbiamo in casa attraverso i Centri Federali. Se poi altri copieranno il nostro sistema o viceversa, questo è un dettaglio”.

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