Roma, Kluivert: “Ho scelto la Roma per migliorare e De Rossi mi sta aiutando tanto”

Roma parole Kluivert:a parlare è il giovane attaccante classe '99 arrivato in estate alla corte di Di Francesco; per il giovane una super accoglienza

Intervista a Kluivert: "Fisso sempre nuovi obbiettivi da inseguire"

Arrivato nella capitale dall’Ajax durante la finestra di mercato estiva, Justin Kluivert si è concesso ad una lunga intervista ai microfoni del sito della UEFA. “Se sento il mio cognome, Kluivert, quello è mio padre. Ha reso grande il suo nome, io voglio renderlo ancora più grande. È speciale giocare con un nome del genere. Non ho mai avuto la sensazione di dover essere migliore né provato alcuna pressione. Adoro giocare a calcio e gioco sempre molto liberamente. Questo è anche uno dei miei punti di forza, penso“.

Roma parole Kluivert: “Qui il livello dei giocatori è molto alto”

“Ho comprato una piccola utilitaria da quando sono qui, ma guidare a Roma è impossibile, cercano sempre di sorpassarti e poi è pieno di buche, se non si sta attenti si rischia di bucare una gomma… Ma è qualcosa che ti tiene sull’attenti. Come in campo: bisogna sempre farsi trovare pronti“.

Sulla scelta di venire a Roma:

Il livello dei giocatori è molto alto in Italia ed è per questo che ho scelto di venire qui alla Roma. Ora mi aspetto molto da me stesso, voglio migliorare ogni giorno. Credo che quando senti di essere pronto a fare il prossimo passo, allora devi farlo. E sentivo di essere pronto per questo“.

Sui compagni di squadra:

Manolas è il più veloce in campo, ma di sicuro è anche il più pazzo… fa sempre scherzi. De Rossi mi ha aiutato in tutto di quando sono qui, fin dal primo giorno. Parla un ottimo inglese. È davvero bello quando qualcuno come lui ti mostra così tanto rispetto e cerca sempre di aiutarti: l’accoglienza perfetta“.

Differenze tra l’Olanda e l’Italia?

Qui si difende da squadra e anche il ruolo di esterno è diverso. In Olanda si prende la palla e si va diretto all’uno contro uno. Qui invece si deve fare più movimento, bisogna attaccare gli spazi, un modo di giocare che mi porta a migliorare. Ho imparato molto, spero di poter giocare in tutti i ruoli dell’attacco in futuro”.

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