Juventus, Allegri: “Cristiano Ronaldo aveva già sbagliato un rigore simile”

Le parole di Allegri dopo la vittoria della Juventus sul Chievo. Il tecnico bianconero parla del rigore sbagliato da Cristiano Ronaldo

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Al termine della partita vinta dalla Juventus sul Chievo, il tecnico bianconero Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare il successo sui clivensi e fare il punto su alcune trattative di mercato dei bianconeri.

Le parole di Allegri

“Buona gara, non era semplice perché venivamo da due partite impegnative e poteva esserci un po’ di disattenzione, ma i ragazzi hanno mostrato qualità e maturità. Dybala? Vederlo giocare così è un piacere, magari sarà deluso o triste perché gli manca il gol, ma diventerà un giocatore di grandissimo livello. Giocando un po’ più indietro non riesce ad essere lucido, è un po’ sfiduciato, ma deve continuare su questa strada.

Il rigore di Cristiano? I rigori non li guardo mai, ma anche stamattina ne aveva sbagliato uno allo stesso modo. Sami ha preso un colpo al ginocchio stamattina, faremo gli accertamenti nelle prossime ore. Emre Can ha fatto una buona partita, deve migliorare nello sveltire il gioco.

Kean? Ho parlato stamattina con lui. Capisco la curiosità, è giovane e fa gol, ma deve imparare a muoversi, a portare e scambiare palla. Deve crescere alla Juventus, troverà spazio quest’anno e ancora di più l’anno prossimo. La sua crescita deve essere alla Juve, sbaglierebbe ad andare via. Perché non l’ho messo prima? La squadra stava andando bene, Ronaldo voleva segnare e anche Dybala stava facendo bene. Poi non giochiamo mercoledì, abbiamo tempo per recuperare e da domenica serviranno tutti e speriamo di avere tutti. Spinazzola resta con noi.

Boateng al Barcellona? Gli facevo fare il trequartista al Milan, ma in pratica era lui che faceva il centravanti, con Ibrahimovic e Robinho o Pato. Higuain al Chelsea? Ancora non è chiusa. Con lui ho fatto due anni alla Juve ed è andato bene, non mi aspettavo lasciasse subito il Milan perché è un campione, ma se non trovi l’alchimia giusta purtroppo non riesci a dare il massimo”.

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