Nazionale, Insigne: “Mancini e Ancelotti hanno la stessa mentalità”

Conferenza Insigne: "Penso che sia un’Italia competitiva, possiamo mettere in difficoltà il Portogallo. Sulla panchina di un anno fa contro la Svezia..."

Liverpool su Insigne

Le parole dell’attaccante del Napoli

Intervenuto in conferenza stampa dal ritiro di Coverciano, Lorenzo Insigne ha dichiarato: “Qual è la differenza tra il Napoli e la Nazionale? Cerchiamo sempre di dare il massimo, pur sapendo che in Nazionale è difficile esprimersi al meglio perché abbiamo poco tempo per conoscerci. Qui tutti danno l’anima per questa maglia, ma trovandoci una volta al mese non è come nel nostro club dove invece ci conosciamo a memoria”.

Penso che sia un’Italia competitiva. Siamo forti, possiamo mettere in difficoltà il Portogallo. Giochiamo in casa, i tifosi riempiranno lo stadio, sta a noi dare una grande risposta. In questo gruppo ci sono giocatori esperti e giovani che si stanno confermando ad alti livelli. Il fatto poi che molti di noi giochino in Champions League aiuta a migliorare ancora”.

La panchina di Italia-Svezia? Io ho sempre accettato le scelte di ogni allenatore che ho avuto e vale lo stesso per Ventura. C’era fiducia in chi ha giocato, purtroppo le cose sono andate male ma adesso dobbiamo guardare avanti. Ogni allenatore ha le sue idee e anche Mancini ha portato dei cambiamenti, ci chiede movimenti diversi in attacco. Da tecnici con la sua esperienza c’è solo da imparare”. 

“Purtroppo ci vediamo poco e non è facile portare le sue idee sul campo, contro la Polonia però si è visto qualcosa in più. Lui e Ancelotti hanno la stessa mentalità e lo stesso modo di guidare il gruppo. Spero di poter fare in Nazionale quello che sto facendo al Napoli. A me piace giocare vicino alla porta, è il ruolo che preferisco, sto andando bene anche a livello di reti e ne sono contento”.

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