Real Madrid-Juventus, Cesari: “Benatia tocca il pallone, il rigore non c’era”

Rigore Real-Juve, la sentenza del moviolista di Mediaset: "Non era calcio di rigore, grave errore del direttore di gara"

Vazquez Modric Inter

La sfida tra Real Madrid Juventus, ritorno dei quarti di finale di Champions League, ha lasciato spazio a numerose polemiche e dubbi. A finire nell’occhio del ciclone è senza dubbio il calcio di rigore assegnato ai padroni di casa in pieno recupero per un fallo di Medhi Benatia su Lucas Vazquez. Tale decisione ha portato anche all’espulsione di Gianluigi Buffon, visibilmente contrariato ed espulso  per proteste. Su tutte le furie anche il presidente Andrea Agnelli: Italiane fortemente penalizzate dagli arbitri, serve la tecnologia”.

La spiegazione di Cesari

L’ex arbitro Graziano Cesari, nel corso del post-partita su Mediaset, ha spiegato con assoluta fermezza l’inesistenza del calcio di rigore fischiato a favore dei Blancos“Guardando un fermo immagine si vede che Benatia tocca nettamente il pallone e in questa situazione non ci può essere fallo. L’arbitro è stato ingannato dai corpi dei giocatori ed era coperto. Il VAR avrebbe certamente aiutato e avremmo accettato meglio il giudizio. Il rigore è stato dato dall’arbitro di porta, tant’è che i calciatori della Juve sono andati a chiedere spiegazioni, senza però averle”.

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