De Laurentiis contro tutti: “In Italia quattro squadre non potrebbero giocare, il PSG fa sparire i debiti”

Napoli intervista De Laurentiis bilancio PSG Le Parisien - Il patron azzurro si scaglia contro i grandi del calcio euroepo

De Laurentiis a Cavani

Intervenuto ai microfoni di Le Parisien, il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha parlato a tuttotondo della sua idea di calcio e delle speranze di qualificazione della sua squadra alla fase finale di Champions League.

Le parole di De Laurentiis

“Vogliamo il maggior numero di punti possibile. C’è anche un interesse economico, visto che veniamo pagati in base ai risultati. È anche l’occasione per dimostrare il valore dei nostri giocatori, e di comprendere il nostro valore in questa Champions. É pazzesco che il Liverpool fosse in terza fascia. Se credo nella qualificazione? Ci spero, è il nostro obiettivo.

Il PSG non ha problemi economici. Se ha un bilancio in rosso, come un prestigiatore lo fa diventare bianco. Per me il calcio non è un modo per fare altri investimenti, come per il Qatar. Abbiamo sempre avuto grandi allenatori e facciamo una grande ricerca sui calciatori. Ora abbiamo anche acquisito il Bari, dove possiamo far maturare i giocatori che non sono ancora pronti”.

ADL sul Fair Play Finanziario

“Con i russi, i qatarioti, gli arabi e forse i cinesi in futuro, è molto facile nascondere i finanziamenti. Se i qatarioti sponsorizzano il PSG via Qatar Airways con 100 milioni di euro sulla maglia, nessuno dice nulla. In Italia, ci sono almeno quattro squadre che non dovrebbero giocare, perché sono piene di debiti … Dovrei fare un’indagine, ma non è compito mio.

Mi piace molto Ceferin, ma deve essere diplomatico. È un avvocato, è molto intelligente. Quando assumi un ruolo politico, non vuoi mai commettere un errore. Se dopo 10 giorni di campionato una squadra è a 30 punti e la seconda a 22 punti, come in Ligue 1, c’è qualcosa che non funziona, che non è equilibrato. Il PSG vuole vincere la Champions League forzando la mano, ma per cosa?”.

Il prezzo di Neymar

“Non è solo volgare, è una questione di rottura del mercato. Se qualcuno viene valutato a 180 o 200 milioni, posso dire che Koulibaly, che è il miglior difensore in Europa, lo valuteremo tra 150 e 200 milioni … Ma non è in vendita”.

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