Caso razzismo, Salvini: “Il Napoli sbaglia a fermarsi, così vincono i deficienti”

Il Napoli si ferma in caso di cori razzisti, Salvini accusa: "In questo modo la si dà vinta a pochi isolati deficienti e non alle persone perbene"

Napoli si ferma

Il Napoli si ferma. É questa la “minaccia” del club azzurro nel caso in cui nelle prossime partite dovessero ripetersi caso di discriminazione razziale come accaduto contro l’Inter ai danni di Kalidou Koulubaly. Il Ministro degli Interni, Matteo Salvini, intervenuto ai microfoni di Radio24, si è espresso in maniera contraria a questa forma di protesta.

Il Napoli si ferma, le parole di Salvini

“Il Napoli non fa bene a fermarsi in caso di cori razzisti, perché lascia uno sport bello come il calcio in mano a pochi violenti e pochi deficienti. Fa bene un campione come Seedorf a dire: se c’è un coro sbagliato, se ci sono fischi contro un bianco, un nero, un giallo, un verde, la risposta non deve essere la chiusura ma devono essere gli applausi del 99% dei tifosi per bene”.

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