FOCUS TCN – Milan, il tuo problema sono i secondi tempi

Milan gol subiti secondi tempi Serie A: 6 su 7 sempre nella ripresa. Gattuso deve lavorare sulla gestione della fatica nell'arco dei 90 minuti

Parole Gattuso match Udinese

Milan gol subiti secondi tempi Serie A: 6 su 7 sempre nella ripresa

Andando ad evidenziare le piccole crepe che costituiscono questo Milan non si può non leggere un problema relativo alla difesa. Sono troppi i gol subiti, troppe le azioni in cui si lascia spazio agli avversari, soprattutto nei secondi tempi. L’impressione è che Gattuso abbia sbagliato decisamente i tempi di gestione della partita, o perlomeno in quasi tutte le gare disputate sotto la sua gestione.

Il Milan viaggia a due velocità: come un “Frecciarossa” nei primi 45′, come un “Interregionale” nei secondi 45′. In tutte queste gare di Serie A la squadra rossonera ha sempre subito almeno una rete. Un dato sconcertante questo, che cozza comunque con la grinta dimostrata dalla squadra, specchio dell’atteggiamento positivo e propositivo del suo allenatore. Ma questo non basta. Il Milan se vuole crescere deve imparare a gestire i ritmi della gara, senza sparare tutte le sue cartucce all’inizio, facendo arrivare costantemente due-tre giocatori allo sfinimento (vedi ieri Calabria e Kessié).

Milan gol subiti secondi tempi Serie A: Gattuso cambi gestione dei match

E’ vero, forse l’Europa League ha inciso, ma fino ad un certo punto. Non si può pensare che il Dudelange, modestissimo club lussemburghese possa aver tolto il sonno e la benzina nelle gambe ad una squadra dal potenziale nettamente più forte. La squadra crolla vistosamente nei secondi tempi e si vede dal fatto che Bonaventura e Kessié arranchino pesantemente già dopo un’ora di gioco.

Dei 7 gol subiti fino ad ora in Serie A nelle 5 partite giocate, ben 6 sono arrivati nei secondi tempi, praticamente il 90%. Gattuso è un ottimo allenatore ma deve ancora fare un importante salto di qualità in questo senso, a differenza di altri “genarali di ferro” come Capello o Conte. Se il Milan imparerà a comandare lei i tempi e a gestire meglio la fatica nell’arco dei 90 minuti, la strada sarà in discesa.

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