Roma, Monchi: “Resto in giallorosso. Mi piace Belotti”

Intervista Monchi a La Gazzetta dello Sport, ecco le dichiarazioni del ds che ha toccato diversi temi nella lunga chiacchierata ai microfoni della Rosea

Roma su Nastasic, il serbo sostituisce l'infortunato Juan Jesus Monchi

Intervista Monchi a La Gazzetta dello Sport. Il direttore sportivo ha parlato a 360 gradi della sua esperienza in giallorosso ai microfoni della Rosea.

Intervista Monchi a La Gazzetta dello Sport, il futuro del ds

Si parte dalla sua permanenza a Roma: “Ogni giorno sento che mi dimetto o che mi mandano via, invece io resto alla Roma. Il mio obiettivo è arrivare al successo in modo graduale, ma continuo. Il presidente Pallotta ha condiviso la mia scelta di tenere Di Francesco”.

Intervista Monchi a La Gazzetta dello Sport, cessioni e rinnovi in casa Roma

Si passa poi alle cessioni ed i rinnovi dei giallorossi: “L’anno scorso non mi è piaciuto vendere Salah e Rudiger, ma l’ho dovuto fare. In estate la Roma ha investito tanto, le cose importanti le abbiamo già fatte. A gennaio cerchiamo solo giocatori che alzino il livello della squadra. Non è facile, ma ci proveremo fino alla fine. Ma come qualità e quantità siamo pronti, ne sono sicuro. Credo in Schick: potevamo mandarlo in prestito per aiutarlo, ma non c’è una formula perfetta e sicura. Conoscendo De Rossi e il suo romanismo, neanche a lui adesso fa bene parlare del futuro. I rinnovi di Manolas, Under, El Shaarawy e Lorenzo Pellegrini? Sono situazioni diverse, alcune saranno valutate a fine mercato e altre al termine della stagione”.

Intervista Monchi a La Gazzetta dello Sport, lo scambio Zaniolo – Nainggolan

Quest’estate la Roma ha ceduto Nainggolan ottenendo Zaniolo: “Zaniolo, visto il rendimento, forse sarà il primo rinnovo che affronteremo. Non mi aspettavo che potesse far così bene sin da subito, il merito è di Di Francesco. L’Inter non voleva inserirlo nella trattativa per Nainggolan, Ausilio aveva alzato un muro, però volevano Radja e alla fine hanno ceduto. Mi dispiace se sta avendo problemi a Milano, noi intendevamo cederlo al di là di Zaniolo. Radja è forte, il problema è gestirlo. All’inizio volevamo mandare Zaniolo in prestito in serie A visti i tanti centrocampisti in rosa, ma una volta ceduto Strootman abbiamo capito che era il momento perfetto per tenerlo.Zaniolo è il futuro della Roma e non sarà venduto, avrà un percorso lungo e importante in questa società. Ho capito che è più opportuno prendere giocatori italiani, la Roma sarà in futuro molto italiana“. 

Intervista Monchi a La Gazzetta dello Sport, gli obiettivi del ds

Capitolo acquisti:Piatek? Sarebbe possibile se non chiedessero 70 milioni. Per me è forte, ma lo è al Genoa. Siamo convinti che lo sarebbe, per dire, anche al Chelsea? Tonali è uno dei più importanti giovani del calcio italiano, ma potrei dire lo stesso di Barella. Mancini? Adesso impossibile, ma in estate è diverso. Rugani? Impossibile, la Juve ha rifiutato un’offerta di 40 milioni del Chelsea e noi non possiamo spendere tanto per un difensore centrale. Thiago Mendes? Impossibile. Ziyech e Belotti? Mi piacciono tutti e due. Bennacer? Ci piace, ma se ne parlerà a giugno. Dendocker e Ozyakup? Impossibili, esattamente come Herrera. Malcom a Barcellona non gioca, lo prenderebbe se lo offrissero? No, quando uno fa il d.s. di un club deve capire che rappresenta anche il cuore e i sentimenti dei tifosi. Si è preso gioco della Roma e a me importa dell’immagine della società. Un sogno fra Mbappé e Neymar? Mbappé, perché è più giovane e più forte“. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *