Inter, Spalletti: “Sfidare il Barça può portarci a fare più errori domani”

Dichiarazioni Spalletti: alla vigilia della trasferta bergamasca a parlare è il tecnico nerazzurro che delinea tutte le difficoltà del match

Dichiarazioni Spalletti

Dichiarazioni Spalletti: “L’Atalanta avversario ostico, sarà dura a Bergamo”

Domani alle 12:30 l’Inter affronterà a Bergamo l’Atalanta di Gasperini; un match delicato che merita tutta l’attenzione del caso. Queste le parole del tecnico Luciano Spalletti nella consueta conferenza stampa pre-gara: “Domani la gara potrebbe anche avere un coefficiente di difficoltà massimo se pensiamo che l’ultima gara pre sosta è stata contro il Barcellona. Succede nella testa dei calciatori. I numeri dicono che l’Atalanta è una squadra da alta classifica. Paga il fatto di non aver capitalizzato la mole di gioco prodotta a inizio anno. Ne hanno più di noi in tutte le voci. In quel campo si esalta, viene a montarti addosso, muso a muso. E poi c’è Gasperini che rende il calcio più bello e moderno. Non si falserà niente a Bergamo”.

Sul modulo:

“Per quanto riguarda il centrocampo si possono usare benissimo entrambi i moduli senza rischiare suddivisioni precise. Il vertice basso e quello alto sono facilmente scambiabili. La linea mediana a tre si modifica da solo nello scorrimento della partita. Troverete tutte e due le soluzioni, anche se si parte con uno solo di questi. Conta certo avere un play di qualità che sappia dettare i tempi della partita. In quel caso gli si dà più spazio e attenzione. In fase di possesso si imposta con il 4-3-3 che dà maggiori soluzioni offensive. Abbiamo vinto sette partite di fila in Serie A e così doveva essere. Se per un periodo decidi di prendertela comoda, in un altro devi poi galoppare più forte. Me l’aspettavo proprio così questa reazione. Tutto questo dà convinzione, stando attenti a non stimolare la presunzione. Due serbatoi: uno dovrà essere sempre più pieno, l’altro sempre più vuoto. Non si molla un centimetro, tanto più se l’avversario si chiama Atalanta”.

Su Lautaro:

“Sta bene. Vive il momento come tutti quando giocano meno. Come Miranda e come me in un certo periodo”.

Su chi riposa:

“Hanno bisogno di riposare utti coloro i quali hanno giocato in Champions. Brozovic, per quello che mette in campo, è quello che ha fatto più strada legando anche il gioco dalla metà campo alla Curva Nord. Va valutato bene oggi. Borja ha fatto un pezzo di gara importante quanto a corsa e presenza e sta bene. Nainggolan ha tentato di fare ciò che va di solito: per quelle che erano le sue possibilità ha anche fatto bene. Così però Radja ha fatto un passo indietro di condizione e difficilmente lo vedremo a Bergamo. Va comunque apprezzata la sua disponibilità”.

Sul gesto di Mourinho:

“Lui stesso ha detto che a freddo non lo rifarebbe. Ci trova tutti d’accordo, sarebbe forse stato meglio. Però ci sono pressioni emotive in determinate partite e il rischio di cadere in qualche provocazione c’è. Penso che fino a quando si resta su fatti di questo livello è tutto parte dello spettacolo. Se stuzzichi il leone, questo poi ruggisce“.

 

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