Sampdoria, Giampaolo: “La Roma più forte in Champions, domani cambio interpreti”

Dichiarazioni Giampaolo: a parlare alal vigilia del delicato match con i giallorossi è il tecnico blucerchiato che delinea l'incontro punto per punto

Dichiarazioni Giampaolo

Dichiarazioni Giampaolo: “Veniamo da una sfida sbagliata sul piano tecnico”

Domenica alle 15:00 la Samp affronterà quello che sulla carta si attesta essere uno degli incontri più difficili di campionato. La formazione di mister Giampaolo sarà impegnata in trasferta contro la Roma di Di Francesco, un match dal timone tutto abruzzese. Queste le parole del tecnico blucerchiato nella consueta conferenza stampa appena terminata: “La Roma è un avversario di caratura, dove in Champions va forte e in campionato ha avuto qualche piccola battuta d’arresto. Il nome dell’avversario conta relativamente perchè le partite sono tutte difficili”.

Sulla sconfitta col Torino:

“La partita domenica scorsa l’abbiamo sbagliata sul piano tecnico, non siamo stati capaci di ripartire, siamo scesi sul loro piano. Dalla squadra mi aspetto che non tradisca il suo modo di essere. La Samp in questi due anni e mezzo ha sempre avuto continuità e mi aspetto che mantenga il suo modo di giocare e che sappia reagire ad una sconfitta per noi pesante“.

Su Barreto e Jankto:

Barreto è fuori per un po’. Perdiamo un giocatore importante dal punto di vista dell’economia della squadra. Con Jankto uso il bastone e la carota perché penso sia un giocatore importante ma da lui mi aspetto di più. Deve metabolizzare il fatto che prima era titolare e ora meno e lo ha patito. Ma i giocatori forti vengono fuori da situazioni del genere. Ci scontriamo sul campo con lui ma perchè da lui voglio di più, lo voglio portare ad esprimersi ad alto livello. Mi pare che abbia cambiato atteggiamento. Domani non parte dall’inizio“.

Sulla formazione:

Ho giocatori contati a centrocampo. Domani dovrò cambiare qualche interprete ma perchè non sta bene. Con Jankto e Linetty non gioco perchè sono due mancini. Il derby lo giocheremo fra 15 giorni. Non voglio pensarci. Ci sono veri acciaccati ma un giocatore che può stare all’80% ci può stare perchè l’importante di un giocatore, nell’economia della squadra, può spostare gli equilibri. Ma quando ne ho tre, quattro non posso farli giocare tutti”.

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