Napoli, Ancelotti: “Sapevo dell’offerta di Hamsik. Gli spiegai che era importante e…”

Ancelotti su permanenza telefonata Hamsik - Il tecnico azzurro ha parlato del suo arrivo al Napoli, il rapporto con De Laurentiis e Mertens

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Dopo l’ennesima straordinaria prova in Champions League del Napoli è tornato a parlare Carlo Ancelotti sulla scelta fatta. Il tecnico azzurro ha svelato il suo rapporto con De Laurentiis e la “famosa” telefonata a Marek Hamsik per farlo rimanere.

Ancelotti su permanenza telefonata Hamsik

“Sapevo che Hamsik aveva avuto un’offerta per andare via in estate, allora gli ho spiegato che per me era un giocatore importante e che mi avrebbe fatto piacere se fosse rimasto. Gli ho anticipato che avrei voluto cambiargli ruolo: forse è proprio questo che lo ha convinto a rimanere, perché voleva provare qualcosa di nuovo”.

Il Napoli e De Laurentiis

“Dal punto di vista tecnico, parlare in inglese non crea nessun problema, ma dal punto di vista emotivo e psicologico parlare la propria lingua è tutta un`altra cosa. Al Napoli internazionale di oggi, la lingua ufficiale è l`italiano. Sarri? Il terreno non era solo ben arato, c`era già un`erba rigogliosa. Il lavoro che ha fatto Sarri è stato di fondamentale importanza. De Laurentiis? Ci eravamo già sentiti quando tentai di portare Cavani al Psg senza successo… quest`estate abbiamo fatto anche le vacanze insieme. Lui è un presidente che è diventato appassionato col tempo: adesso segue tutto, si informa su tutto, ma sa delegare. E’ una persona molto schietta. Mertens? All’inizio non è stato semplice perché non giocava sempre, ma sono cose normali: se non se la fosse presa sarebbe stato peggio”.

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